RespiraRec.


Chinese Dama – S/T – 7″
Febbraio 9, 2009, 4:38 pm
Archiviato in: Produzioni & Coproduzioni

img_5742
img_5743

img_5745

Sreamo da Arezzo.

http://www.myspace.com/chinesedama

Coproduzione D.I.Y.

Serigrafia by Serimal



Tutti a Bailar!
Luglio 29, 2008, 7:17 am
Archiviato in: Concerti | Tag: ,

Ecco il concerto dell’estate al quale non potete mancare!

quale?

…molto presto nius.



Intervista agli OvO
Giugno 22, 2008, 1:29 pm
Archiviato in: Interviste | Tag:

Eccovi un piccolissima intervista a Bruno Dorella degli OvO , un’intervista mordi e fuggi si potrebbe dire…

- chi sono gli OvO? come nascono e per quale esigenzanascono?

Gli OvO sono Stefania Pedretti (Allun, ?Alos) e BrunoDorella (Ronin, Bachi Da Pietra, ex- Wolfango, ex-Bugo…),nascono nel 2000 per amore, per l’esigenza di stare insieme una volta appurato che la musica e lo stare in tour erano per entrambi la gioia della vita.

- in Italia gli OvO non vengono apprezzati come nel resto del mondo, è come se stessimo indietro (come sempre) come mai? Cosa ne pensate?


Dici che non veniamo apprezzati? Secondo me c’è chi ci apprezza e chi no, come ovunque. Nel resto del mondo ci sono posti che ci apprezzano più dell’Italia e posti che ci apprezzano meno. Non generalizzerei. Che l’Italia non sia all’avanguardia si sa, ma se esistono gruppi come gli OvO, etichete come la Wallace, locali disposti a farci suonare, vuol dire che qualcosa succede anche qui…

- siete stati tra i primi nella nostra bella penisola a fondere improvvisazione,rumore,musica;arte, oggi molti altri seguono o cercano di seguire le vostre orme,questa cosa che effetto vi fa?


è strano. Fino a ieri quello che facevamo era improponibile, i locali non ci facevano suonare, un giorno ci siamo svegliati e quello che facevamo era trandy. Tutti volevano farci suonare, i gruppi volevano suonare con noi… io spero che un giorno saranno riconosciuti gruppi come le Allun, loro sì che erano avanti…

- come nascono i vostri pezzi? è tutto dettato dal fato nevrotico del momento o qualcosa di ragionato alla base?


Tutto nasce sul palco. In ogni concerto ci teniamo un piccolo spazio per improvvisare, da lì viene un’idea che viene svilppata nei concerti successivi fino a diventare un pezzo finito. Nei nostri concerti l’improvvisazione ormai è minima, il 10% direi.

- che rapportavate con l’auto produzione. il copyright e come nasce Bar La Muerte?


Pessimi rapporti col copyright, ottima con l’autoproduzione. Bar La Muerte nasce nel 1999 dall’esigenza post-Wolfango di
continuare a fare musica senza bussare alle porte, cosa in cui non sono molto bravo.

- che ne pensate del panorama italiano?c’è qualcuno che a vostro parere/piacimento è poco apprezzato e/o meriterebbe di più ?


Il panorama italiano è vitale, c’è un sacco di gente che raccoglie meno di ciò che merita, dai nostri Bachi Da Pietra e ?Alos, passando per Brusaschetto, Neo, Zurich Against Zurich…

è stato importante per voi pubblicare nell’oramai lontano 2003 lo split con K.K. Null? Vi ha aperto nuove porte? Nuove conoscenze?


Direi di no. E’ stata una cosa simpatica ma non ha aperto nuove porte, anche perchè si tratta di remix.

- oltre agli OvO avete altri progetti? Programmi futuri ?


Stefania Pedretti suona nelle Allun (www.allun.it) e come solista si chiama ?Alos (www.signorinaalos.com) , ed è
anche un’artista. Io (Bruno Dorella) suono nei Bachi Da Pietra (www.bachidapietra.com) e Ronin
(www.myspace.com/ronintheband) e gestisco Bar La Muerte. Programmi futuri? Il ritorno delle Allun, il nuovo ?Alos,
tour su tour per gli OvO (stiamo per andare in America per la quinta volta) e anche due dischi nuovi, uno per Load ed
uno per Blossoming Noise, entrambe americane, una colonna sonora per i Ronin (Vogliamo Anche le Rose, esce nei cinema l’ 8 marzo) e un tour dei Bachi Da Pietra con Jason Molina alla voce in aprile…

-spazio libero,se vi va di aggiungere qualcosa, farvi una domanda e rispondervi , questo è il posto giusto.

Volevo dire a tutti coloro che suonano: ascoltate musica, tenetevi informati, ascoltate le cose nuove, interecettate i movimenti vitali!

Vai su : www.barlamuerte.com

www.myspace.com/ovobarlamuerte



Mi Consentano!
Giugno 18, 2008, 1:11 pm
Archiviato in: Parole | Tag:

Visto che siamo gente perBene :
Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù.E così fece. – Fece gli svizzeri ordinati e rispettosi delle leggi. – Gli inglesi perseveranti e studiosi. – I giapponesi lavoratori e pazienti. – I francesi colti e raffinati. – Gli spagnoli allegri e accoglienti. Quando arrivò agli italiani si rivolse all’angelo che prendeva nota e gli disse:’Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia!’. Quando terminò con la creazione, l’angelo gli disse:’Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri’.'E’ vero: gli italiani avranno tre virtù, però ogni persona non potrà averne più di due insieme’.Fu così che:L’italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.



Oltre la musica!
Giugno 12, 2008, 2:48 pm
Archiviato in: Parole | Tag:

Chiunque abbia qualche annetto alle spalle (…io purtroppo non sono uno di quelli) sa che prima dell’avvento del digitale la fotografia “fai da te (DIY) ” passava attraverso un unico nome, Polaroid, divenuto sinonimo stesso di fotografia istantanea. A suo tempo si trattò di una vera rivoluzione capace di riscuotere un successo planetario.

Ma come dicevamo l’avvento del digitale e l’inclusione delle fotocamere anche in dispositivi abbordabili come i cellulari hanno soppiantato ormai le altre soluzione e così anche per Polaroid è giunta l’ora di chiudere un capitolo. Dopo aver cessato già da diversi mesi la produzione di nuove macchine fotografiche, la società ha annunciato di aver cessato anche la produzione dei rullini…e non solo la polaroid ma anche altre marche…vabbè questa , aimè è un’altra triste storia a mio parere.

Per i nostalgici comunque non è ancora tempo di disperare;o quasi. La produzione accumulata dovrebbe essere sufficiente fino al 2009, e anche dopo non è da escludersi che altre società ne continuino la produzione sotto licenza. Tuttavia la pellicola inizia a scarseggiare anche su eBay…purtroppo!

Spero non sia un’addio.

.

Aderisci a : http://www.savepolaroid.com/

Manuele



Ho visto cose che voi francesini effemminati non potete neanche immaginare.
Giugno 11, 2008, 9:11 am
Archiviato in: Live Reports | Tag:

Nascere nel 1988 in una “noiosa” provincia napoletana di certo,non ha giovato molto alla mia persona.

Tali “coordinate” ti portano a considerare vana la speranza che tu possa realmente incontrare qualcuno/qualcosa al di fuori di essere informi,abbozzi inutili,sostanze opinabili e prive di cervello alcuno.

Tali “determinazioni” ti insegnano a cassare a priori l’ipotesi che possa esserci un evento,un luogo,una situazione,una circostanza, che meriti la tua presenza;ti inducono a guardare con diffidenza tutto quanto prodotto e organizzato in un posto del genere.

Insomma,della serie: mi sento circondata da tonnellate di immondizia catodica e demenza di massa,io non frequenterò mai posti del genere…crepateci voi tra panini che puzzano di sudore e disgustosi fondoschiena messi in bella mostra senza decenza alcuna.

Ma non è questo il punto.

Non so bene cosa un qualunque venerdì sera mi spinse a recarmi in uno dei più degradati quartieri di torre annunziata,ma so,che qualunque cosa essa fosse,merita senz’altro il rimborso più grande.

Mi è difficile scrivere un periodo di senso compiuto e ancor più mi è difficile seguire un punto ben definito…ma credo si noti!(precisazione inutile,d’altronde..)

E quindi la butto un po’ cosi: il concerto mi è piaciuto,si.

Non sapevo assolutamente nulla dello spettacolo,perché di spettacolo in certi casi si tratta,al quale stavo per prestare attenzione,so che mi impressionò positivamente e tanto basta per farmi spendere due parole a riguardo.

Hey tu!

So che avrai storto il naso al solo “udire” il termine spettacolo,ma la parola in questo caso è più che appropriata,e tanto non capiresti ugualmente,avresti dovuto esserci…adesso puoi solo limitarti a darmi ragione…e cosi sia.

Il rumore di chi ascolta,percepisce,e respirando forte a polmoni aperti,manda giù.

Suoni striduli e dolorosi,tanto striduli e dolorosi,che a te non restava altro da fare che chiudere gli occhi e vederli man mano prendere forma.

Ciò che sotto i tuoi occhi andava definendosi è tutto ciò che da sempre avevi allontanato,è tutto ciò che non avevi mai voluto guardare,tutto ciò che deliberatamente ignoravi,tutto ciò a cui non fa comodo pensare.

“vorrei indurre la gente a riflettere….se ancora ci riesce.”mi disse un ragazzo quella sera

E tant’è…io credo che l’intera sessione non abbia fatto altro che questo.

E aggiungo che riuscire a comunicare “qualcosa” con suoni massacranti e l’ausilio di vecchi “aggeggi” con gli utilizzi più disparati, non sia cosa semplice….no, proprio ,no.

Non tutti ci riescono,è questo il punto…alcune volte ciò che ne deriva da tali progetti è solo un “polpettone” inutile e che suscita il riso…il mio sicuro,essendo per natura assolutamente rigida e selettiva.

Ma non in questo caso…sembrerà eccessivo,e forse lo è,ma per due o tre minuti è come se “fossi arrivata talmente lontano” e non fossi riuscita a tornare in tempo per spegnere la sigaretta che mi ritrovai completamente consumata tra le mani.

Ma io non sono normale e mi lascio trasportare ovunque.

Non so a quanti di voi avrebbe fatto il medesimo effetto ma io credo che nessuno,proprio nessuno,avrebbe potuto definirlo gradevole,restando nel vago e nell’indefinito.

Il concetto è questo: le affermazioni a riguardo potevano essere due.

O “io alzo le mani….semplicemente meravigliosi” o “ma cos’è sta roba andatevi a fare un giretto a pompei”.

Io ho prevalso la prima,come si può ben notare.

La sessione,quasi interamente improvvisata,è stato un “qualcosa” che,seppur mi sforzassi non potrei,ne tanto meno sarei capace,di descrivere nella sua completezza.

È l’insicurezza che questo ambiente fornisce.

Il mondo esterno che si presenta come caduco,multiforme,smembrato e a tratti inesistente.

Mosche che ti ronzano intorno.

Passi appiattiti e urla di qualsiasi genere.

Il verso di uccelli può diventare lo sfondo ideale..

Forchette,frullatori o quant’altro possono essere utilizzati per evocare.

In poche ma opportune parole:fascino strumentale,particolare attenzione prestata ai dettagli,ai contorni,alle sfumature,creatività,incoscienza e un buona dose di “anormalità”(in senso decisamente lato…ognuno lo interpreti un po’ come gli pare)

Elementi che accomunano tutti quanti hanno quella sera partecipato alla sessione(illàchime; nembrot; a spirale; ame;offman +oz)e che forse sono la principale causa di una tanto ben riuscita serata,che non ha deluso le aspettative,anzi le ha di gran lunga superate…le mie sicuro,dato che sono solita muovermi con le mani ben incollate al muro e i piedi fissi al pavimento,per poi innamorarmi completamente(se ne vale la pena…ovvio)

Illàchime quartet,è un quartetto in cui si muovono,coesistono,si intrecciano e si sovrappongono,violoncello,pianoforte e tastiere,tra una fitta rete di suoni acustici ed elettronici.

Gli offman,dal canto loro,rifiutano confezioni,involucri,etichette e classificazioni di ogni genere.

Assolutamente non definibili:e pure se si intendesse creare un nuovo comparto appositamente per loro,non vi resterebbero tranquillamente e continuerebbero ad uscirne per invadere tutto il resto.

Non si tratta di canzoni,ma di suoni.

Suoni massacranti e laceranti,per certi versi.

Tutto questo tra chitarre,basso,batteria,violoncello e l’utilizzo degli oggetti più impensabili.

In realtà ammetto che mi è molto difficile scindere i gruppi che hanno partecipato alla sessione

Non che non siano riscontrabili differenze…anzi in alcuni casi sono anche abbastanza evidenti.

Ma ciò che quella sera ne è “uscito fuori”è un corpo assolutamente omogeneo e uniforme.

Le intenzioni parevano essere le medesime:squartarti e portare la tua mente lontano.

Parevano darti un assaggio del domani,del futuro.

Un futuro che non è dei più rosei,questo si.

Un futuro che è relativamente tale.

Un futuro che è più vicino di quanto tu possa immaginare.

Quel che ne è derivato è rumore incompreso,rabbia,disperazione.

A tratti interrotto da ansia,angoscia,tremore,timore,agitazione,incertezza.

E come se,lasciandoti trasportare dai suoni,avvertissi un pericolo imminente e,oppressa,sentissi il bisogno di “fare qualcosa”,qualunque cosa, pur di non restare immobile,ferma e impassibile.

Qui la musica prendeva forma e andava quasi a costituire un imperativo.

Svegliati e apri gli occhi.

Non ci sono fiori ne tanto meno prati.

I desideri spesso non si avverano,anzi quasi mai.

Le tue speranze sono illusorie.

Sognare non basterà a far si che le cose cambino.

Qui la gente muore,soffre.

Non esiste il rispetto ne tanto meno la solidarietà.

La serenità,la gioia,la spensieratezza sono solo costruzioni mentali ideate da chi ti vorrebbe “drogato” e “ubriaco”.

Adesso alzati e fai qualcosa,qualunque cosa.

Questo è quello che ne ho “colto” io.

In definitiva direi che gruppi del genere o li ami oppure e meglio che te ne allontani.

Ma un ascolto almeno è d’obbligo per tutti.

Chi è capace di “percepire e assimilare”,chi sa prestare attenzione ai particolari e ai dettagli,chi è in grado di coglierne le sfumature e non si ferma in superficie,ne resterà impressionato positivamente .

E ve lo dice una che è cresciuta col punk/hardcore ,continua a vivere grazie al punk/hardcore,e fino a qualche anno fa ascoltava solo punk/hardcore.

Ma se c’è una cosa che ho imparato è che in ogni genere ci sono capolavori e cagate paurose.

*ascoltali su :

http://www.myspace.com/offmanband

http://www.myspace.com/illachime

http://www.myspace.com/yxxx

http://www.myspace.com/ameproject

http://www.myspace.com/aspirale

intendiamoci eh.

Non vi sto esortando all’ascolto.

Ve lo sto imponendo.

grazie a D.



AFASIA – VOLTARE PAGINA – CD
Giugno 9, 2008, 10:37 am
Archiviato in: Produzioni & Coproduzioni | Tag:

Res.06* Afasia – Voltare Pagina (CD 2007)

CD di debutto per questi ragazzi di Messina che si definiscono “Fast Rough Political Hardcore” , un bel CD in formato Digipack, formato da 15 pezzi .

CD BENEFIT PER GLI ANARCHICI COLPITI DALL’OPERAZIONE NOTTE TEMPO

*ascoltali su : www.myspace.com/apecervodiy



Intervista a Gerda
Giugno 8, 2008, 2:57 pm
Archiviato in: Interviste | Tag:

Ecco a voi una piccola anticipazione del nuovo numero di RespiraZine #2 … che speriamo uscirà a breve.

*Violenti, claustrofobici , urlati , screamo , precisi , suoni e rumuori che infliggono dannazione, batteria che martella e voce tagliente come mille lame.Intervista ai marchigiani Gerda.

– come,quando e grazie a chi nasce Gerda?

Siamo noi quattro da sempre (alessandro-voce, alessio-basso, andrea-batteria e roberto-chitarra), dal 1997, eravamo due tredicenni e due sedicenni. Ma ci chiamiamo gerda dal 2002. Non ti stiamo a raccontare le varie vicissitudini “artistiche” nel corso degli anni, ma abbiamo iniziato facendo cover dei sex pistols.

– quali sono le vostre maggiori influenze nello scrivere i testi , nel comporre musica e nella vita?

Domandona. Non decidiamo a tavolino le direzioni da seguire in nessuno degli ambiti di cui parli. Piuttosto sappiamo dove non vogliamo assolutamente andare. Usiamo un po’ di testa nel rifiutare certe soluzioni, ma usiamo poi più istinto nel portare avanti la possibilità che si presenta. Il volume alto degli ampli e della batteria sono una storia già da soli. Sono per se stessi un suono, forse ora è solo questa la nostra ispirazione, quello che ci fa uscire di testa quando suoniamo. Ciò che cerchiamo è l’emozione, e visto che la cerchiamo suonando è nel suono che la troviamo. Un suono vegetale, che non parla di noi, una forma dentro cui non è rintracciabile la nostra volontà. Il suono che vogliamo parla solo di se stesso, senza dire niente.

– “cosa dico quando non parlo” il vostro ultimo cd/lp sta avendo molto successo, cosa ne pensate?

Se l’è scaricato pure mia madre infatti. Insomma, dipende da cosa intendi per successo, io non lo misuro né con le recensioni buone, nè con quante copie diamo via. È più una questione di comunicazione, questo disco sin dall’inizio ci ha messo in contatto con tante persone, in vari modi. Persone con cui per noi ha senso parlare e dividere momenti di vita buona. Questo è il successo che vogliamo. Prendere la macchina e venire a suonare a casa tua.


– in che posizione vi ponete quando si parla di autoproduzione , coproduzione e do it yourself?

E’ l’unico modo che c’interessa. Detto questo bisogna aggiungere che noi facciamo ben poco sul fronte diy, tutto il lato sbatta del fare dischi finora se lo sono sempre accollato altre persone per noi, dei santi. Per primo nico (donnabavosa) che da quando ha ascoltato il promo del nostro primo cd ci ha presi per manina e ha fatto sì che succedessero le cose, fatto che si è poi ripetuto col disco nuovo. Diciamo che nico è stato quello che ci ha messi in contatto con tutti gli altri. Grazie a lui quindi, e grazie a Jacopo e Andrea (sonsofvesta) mirko (wallace), vinci, teo e faso (concubine) e Manuel (shove), tutti bravi ragazzi.
Farsi le cose da soli, o farle fare agli amici, o farle per gli amici è bello perché garantisce l’autenticità del fatto stesso. Muovere la musica, o le macchine con dentro le persone e gli strumenti, si può fare per tanti motivi, se si fa per amicizia e passione significa che quello che si fa è giusto, no?

– qual è stasta la vostra esperienza live più gratificante e (se) c’è qualche gruppo con cui “amate” suonare in particolar modo?

Questa estate abbiamo suonato ad una tre giorni hardcore/punk in salento organizzata dai ragazzi dei non toccate miranda ed altri gruppi della zona. Bel concerto, belle persone, bella situazione. Però conservo un bellissimo ricordo del concerto all’antimtvday del 2003. Suonammo per primi ed eravamo parecchio sconosciuti e intimiditi. Ma i concerti suonati a testa bassa, badando al sodo, vengono sempre molto bene. Di solito ci piace suonare con i gruppi e le persone più fighe, ultimamente i lady tornado. L’holy fog fest che hanno organizzato vicino parma a giugno è stata una bellissima giornata.

– Jesi e la provincia di Ancona cosa offrono o non offrono per chi vuol in qualche modo esprimersi?

Ci sono posti per suonare, ma le marche sono una provincia, non una regione con un grosso centro cittadino. A Jesi, pur essendo piccola, non ci si può lamentare, perchè ci sono degli spazi. C’è più un problema di mentalità. A volte c’è scarso interesse a causa di una scarsa conoscenza delle altre realtà. Si va ai conerti in zona, più per fare qualcosa la sera che per interesse. Ci sono parecchi gruppi anche nei dintorni, soprattutto noise, ma un gruppo fratello o cugino a noi non c’è.

– cosa ne pensate della “scena” italiana, e secondo voi c’è qualche gruppo che meriterebbe molto di più delle solite critiche e del solito <<sentito e risentito>>?

qui ognuno potrebbe dire la sua, non penso ci sia un gruppo che fa impallidire tutti gli altri e allo stesso tempo credo che molti gruppi meritino più delle solite critiche. Ma non è importante adesso fare polemica, le critiche lasciano il tempo che trovano. Secondo noi la maggiore gratificazione è trovare sempre più concerti e andare sempre più lontano a suonare, e che ci sia sempre più gente interessata alla musica e che si diverta a organizzare concerti e ad andare ai concerti. E che si esca più di casa e che si smetta di conoscersi in rete e non presentarsi quando ci si incontra sul serio.

– sul vostro myspace (www.myspace.com/gerdadegerda) avete scritto <<LE BAND CHE COLLEZIONANO FAN, VADANO A CAGARE VIA DI QUI.>> , ci potreste spiegare brevemente il significato di questa frase/affermazione.

Più chiaro di così….dai non parliamo di myspace


– cosa avete in programma per il futuro? prossime date , prossimi “lavori” , prossimi impegni ?

prossime date e prossimi lavori, ma non diciamo nulla per scaramanzia. Ti dico solo che non vogliamo aspettare molto per una nuova uscita…stiamo pensando ad un 7” o uno split. È già iniziata la sbatta dura, chissà quando finisce.

– spazio libero, se avete, volete, o desiderate dire qualcosa in più questo è il momento:

mmm, fammi pensare. Ecco, si potrebbe parlare d’amore: una cosa molto importante e strana, oppure si potrebbe dire solo che noi a dicembre andiamo a Stoccolma a sentire i breach, e voi invece no.

* ascoltali su : www.myspace.com/gerdadegerda



I AM THE TIGER – YOUR GIRLFRIEND CALLS ME BABY – CD
Giugno 8, 2008, 2:10 pm
Archiviato in: Produzioni & Coproduzioni | Tag:

Res.14* I Am The Tiger – Your Girlfriend Calls Me Baeby ( CD 2008 )

Screamo postcore r’n’r e chi più ne ha più ne metta,direttamente dalla Capitale. Gli Every Time I Die italiani: on this earth to bang your girlfriend!!!track composta da 10 pezzi veloci e tirati che non stancano, che parlano un pò di tutto e non decadono mai nel banale.

*2008 l’anno del Demonio…

Oh Yeah!!!

*ascoltali su : www.myspace.com/ohyeaiamthetigerbaby



UNQUARTOMORTO – Annusarsi, Scegliersi, Lamentarsi – 7”
Giugno 8, 2008, 1:51 pm
Archiviato in: Produzioni & Coproduzioni | Tag:

Res.11* 1/4 Morto – Annusarsi, Scegliersi, Lamentarsi ( 7″ 2008 )

Secondo lavoro/secondo 7″ per questo gruppo ultracore proveniente da Fano, nel cuore delle Marche! Track composta da 8 pezzi più una bella cover dei Nerorgasmo e testi incentrati sulla comunicazione di massa e non.

“Se solo mi guardo intorno e penso al modo in cui vorrebbero farci vivere mi rendo conto che il non aver paura non è sintomo di coraggio, ma di incoscienza”

* ascoltali su : www.myspace.com/unquartomorto